caldo,caldo,caldo,caldo, caldissimo e ho pure il condizionatore acceso... -.- Sto evaporando... Almeno non ho voglia di uscire, e le uniche due cose che mi rimangono da fare sono: studiare calcolo infinitesimale (che spero sia l'ultimo esame di matematica), e devo dire che oggi mi sono stupito di me stesso, ho fatto una 50 di pagine, un vero record :| insomma, su 600 non sono tantissime, però sono abb, finalmente riesco a vederne la fine *___* L'altra cosa è leggere il nuovo libro che ho preso, come se non ne avessi abbastanza iniziati e mai finiti, e cioè 'Scelti delle Tenebre', il seguito di Intervista al vampiro, solo che non potevo non prenderlo, anche solo l'inizio è stupendo, a fine post ne copio una parte sbril. E poi c'è Lestat!!! Devo dire che nella prima parte del primo libro è esattamente come mi immaginavo il vero vampiro, ci sono momenti in cui è inimitabile (quando si mette a ballare con l'appestata morta sono scoppiato a ridere XDD) e poi non ci sono paragoni con Louis. Si,certo, il lato negativo dell'immortalità, e il suo lato romantico sono bellissimi, ma diventa a lungo andare troppo melodrammatico secondo me, cavolo, vivi per l'eternità, fattene una ragione di vita, cerca una ragione di vita da solo! Vabbè, a parte questo sono qua a fare niente, come al solito, conscio solo del fatto che fra poco vedrò Ile (*___*), poi ci saranno gli esami, poi una settimana di vacanza, studio, esami, altri tre-quattro giorni di vacanza a fine settembre e poi lucca, più in là non ho ancora osato fare programmi :p
Tra l'altro mi è venuta voglia di mettere giù una storia a cui stavo pensando da un pezzo, solo che nn so se unirla alla storia del mio futuro (molto futuro) gdr e farla tipo libro oppure buttarla giù tipo avventura di d&d e fara anche tutte le schede (cosa che mi divertirebbe da matti XDD) Bah, vedremo :p Intanto vi lascio con la citazione dal mio nuovo libro :p Ciaooooooooo ^^
Sono il vampiro Lestat. Sono immortale. Più o meno. La luce del sole, il calore continuativo d'un fuoco intenso... ecco, potrebbero annientarmi. O forse no.
Sono alto un metro e ottantasei, una statura piuttosto ragguardevole intorno al 1780, quando ero un giovane mortale. Adesso non sono tanto malaccio. Ho i capelli biondi molto folti che arrivano fin quasi alle spalle, e piuttosto ricci, che sembrano bianchi sotto la luce fluorescente. Ho gli occhi grigi, ma assorbono facilmente l'azzurro e il viola dalle superfici che ho intorno. Ho un naso piuttosto corto e sottile, una bocca ben modellata anche se un po' troppo grande per il mio volto. Può sembrare maligna o estremamente generosa, la mia bocca. E appare sempre sensuale. Ma i sentimenti e le reazioni si rispecchiano davvero sempre in tutta la mia espressione. Il mio viso è molto animato.
La mia natura di vampiro si rivela in una carnagione bianca e lucida, che è necessario rendere opaca con la cipria davanti alle telecamere e agli obbiettivi.
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Ora sono ciò che l'America chiama una superstar del rock. Il mio primo album ha venduto quattro milioni di copie.
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